Samuele Bianchi
FORMAZIONE
Si approccia al basso elettrico all’età di 15 anni sotto la guida di Francesco Carcano, approfondendo successivamente il linguaggio jazzistico con il Mo. Massimo Moriconi dal 2012 al 2017, anno in cui si iscrive ai Civici Corsi di Jazz, dove concluderà il percorso con il massimo dei
voti.
Qui studierà con Marco Mistrangelo e Marco Vaggi, oltre a seguire lezioni di specializzazione con grandi nomi del panorama musicale italiano e internazionale quali Andrea Lombardini e Paolo Costa.
Suonare in orchestra lo porta ad avvicinarsi alla composizione e all’arrangiamento, completando un Master in Composizione per Film presso la Kingston University di Londra e successivamente una laurea magistrale in Musica Applicata presso il Saint Louis College of Music di Roma sotto la guida del Mo. Gianluca Podio, entrambi conclusi con lode.
ESPERIENZE LAVORATIVE
Dal 2013 ad oggi collabora dal vivo ed in studio con numerose formazioni musicali, cimentandosi con differenti linguaggi (pop, rock, funk, jazz).
Nel 2020 è bassista e compositore dell’ensemble Quarantheny, collettivo di 16 musicisti specializzato nella musica di Pan Metheny.
Nel 2021 è compositore per l’installazione “The Origin” dell’artista contemporaneo Ben Judd in esposizione alla Stanley Picker Gallery di Londra.
Nel 2024 la sua composizione originale per orchestra “L’Horreur” viene eseguita presso l’Auditorio Parco della Musica Ennio Morricone in occasione della rassegna INK.
Lavora come produttore musicale e sound designer, componendo per differenti media audiovisivi tra cui film, programmi televisivi e spot pubblicitari.
Tra altri, è stato bassista di Antonio Faraò, Paolo Tomelleri, Claudio Fasoli, Tony Arco.
Ha partecipato a seminari di Yellowjackets, Robben Ford, Tommy Emmanuel, Bobby Vega